«Sul fiume si doveva fare attenzione alle Palpastrighe, parenti strette delle streghe, vestite di ragnatele e capaci di derubare i viandanti di loro ogni avere, perfino delle virtù… »(G. Pederiali).

Le Palpastrighe non abitano soltanto le sponde del Po, le paludi, i boschi e i campi della Bassa. Capitava di incontrarne nelle città e nei borghi. Un po’ donna, un po’ spettro e un po’ strega. Al solo tocco possono derubarti delle tue qualità e dei tuoi beni materiali. Da una leggenda popolare emiliano-romagnola nasce questo liquore “beverino” fatto di botaniche naturali e ingredienti tipici del Po come la pera, l’anice stellato, i fiori di sambuco e il finocchietto selvatico. Un gusto unico fatto dello spirito del Po.

Ingredienti: Acqua, alcol, botaniche naturali (pera, anice stellato, fiori di sambuco, finocchietto selvatico), sale di Comacchio